Dimagrimento - Dott.ssa Monia Zambernardi

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Diete personalizzate

Diete per dimagrire

La parola dieta viene dal greco "diaita" che significa corretta alimentazione, corretto stile di vita ma nel linguaggio comune l’uso di questo termine è stato alterato, per cui ogni volta che si parla di dieta si pensa ad una restrizione alimentare, una riduzione dell’apporto calorico che mette in sofferenza, agitazione e stressa da un punto di vista psicologico chi vuole perdere peso. Con questo tipo di approccio verrà ben presto a mancare la costanza nel seguire qualunque piano alimentare. Per stabilire se un soggetto necessita di un intervento dietetico è necessario innanzitutto effettuare una  approfondita anamnesi per individuare lo stato di salute (patologie presenti e passate, esame analisi biochimico-cliniche, farmaci assunti, variabilità storica del peso) e le abitudini alimentari,  si procede poi ad individuare i dati antropometrici (altezza, peso, costituzione ossea, circonferenze vita, addome, fianchi) e la composizione corporea attraverso un test impedenziometrico che permette di individuare massa grassa, massa muscolare, idratazione totale, ritenzione idrica, metabolismo basale. Si procede nel calcolare il valore calorico e qualitativo introdotto abitualmente, e su quelle abitudini si tara il piano alimentare personalizzato che comprenderà, qualora necessario, riduzioni in peso di alcuni macronutirneti e anche assunzione/eliminazioni di altri cibi non idonei alle esigenze del soggetto in esame. E’ importante che chi inizia una dieta comprenda che quello che sta seguendo è un piano alimentare e non una restrizione, per cui deve continuare a svolgere una vita pubblica continuando a frequentare amici e a concedersi pasti, saltuari, fuori casa; naturalmente con l’aiuto di un nutrizionista dovrà capire quali sono le buone abitudini da mantenere e quali invece modificare.


 
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